UNA PASSEGGIATA AL MARE
Una passeggiata al mare quante volte la abbiamo fatta, e quante volte la faremo, quando ci sentiamo un po’ giù, abbiamo bisogno di reset o semplicemente di sentire il rumore delle onde, l’odore del sale, per sentirci meglio, una passeggiata ci fa rinascere.
Rinascere e rigenerare erano queste le parole chiave ormai quasi dieci anni fa, del progetto PLUS e in particolare della cosiddetta “
Passeggiata a mare di Latina”.
Il tratto che va da Capoportiere a Foce Verde è passato nel corso degli anni grazie ad un importante intervento di riqualifica urbana da una situazione di degrado, accessibilità limitata e scarsa manutenzione, all’opposto.
Prima di entrare in cantiere, però vediamo il progetto:
L’Intervento progettistico di cui stiamo parlando è avvenuto tra il marzo del 2014 e l’ottobre 2015.
Il progetto è stato curato dall’
architetto italiano di fama internazionale Paolo Portoghesi e portato a termine rispettivamente dalle imprese
Massicci e Bartolomeo Pellegrino. La passeggiata a mare è stata parte del
Progetto PLUS (piani locali e urbani per lo sviluppo), ovvero un programma avviato dalla
Regione Lazio nell’ambito di altri piani di interventi europei con lo scopo di rigenerare il contesto sociale, ambientale ed economico dei centri urbani e turistici.
Questo tipo di interventi rientrano in quella che viene definita
Smart City, cioè la riurbanizzazione
delle città a capitalismo avanzato, caratterizzati dall’incontro dei due paradigmi sociali dominanti del Novecento: Informazionalismo ed ecologismo.
Leggere gli interventi sotto la visione della Smart City la passeggiata a mare, ha permesso già quasi dieci anni fa di mettere sul tavolo dei lavori pubblici, tematiche come l’informazione, l’ecologismo e l’ambientalismo in centri urbani, ben prima che entrassero nel dibattito pubblico nazionale.
Nello specifico questa lavorazione ha comportato:
– Fase di Cantierizzazione
– Demolizione marciapiede (pavimentazione), carico calcinacci e trasporto in discarica.
– Incontro con Italgas, AcquaLatina per indicazioni dei sottoservizi esistenti sul tratto interessato.
– Smantellamento dei pali esistenti compreso smontaggio corpi illuminanti e trasporto a deposito comunale; demolizione blocchi palo e trasporto in discarica.
– Riempimento buca dei blocchi palo demoliti.
– Spianamento e pulizia del tratto con marciapiede demolito, seguito da tracciamento lungo il tratto cantierizzato della pista ciclabile, del nuovo marciapiede e individuazione dei sottoservizi.
– Comunicazione da parte della D.L. riguardo:
– – posizionamento in planimetria del reale percorso della fogna
– – indicazioni sul definitivo senso di marcia per il completamento della segnaletica di
cantiere.
– A seguito della comunicazione della D.L. sono cominciati gli scavi per la fognatura con sopralluogo dell’Enel per verifica di n2 cavi paralleli al percorso della fogna, confermati poi dismessi.
– Riunione con il coordinatore della sicurezza per definire la sistemazione del cantiere e i vari passaggi di esercizi balneari e abitazioni.
– A seguito di tali indicazioni:
– – inizio fresatura dell’asfalto a circa 5,50 m dal ciglio opposto al lato mare.
– – demolizione manto bituminoso (fascia interessata dalla pista ciclabile).
– Carico e trasporto materiale demolito in discarica autorizzata.
– Una volta pulito il tratto e tracciate le griglie di scolo per la raccolta di acque meteoriche è avvenuto il posizionamento di pozzetti, prolunghe e soletta.
– – Pozzetti 40×40
– – tubi in CLS D300 per blocchi palo
– Posizionamento cigli per marciapiedi in travertino, a filo di sega retti senza ingallettatura, smussati su di un solo lato, forniti e posti in opera su sottostante cordolo di fondazione, compresa stuccatura dei giunti con cemento.
OPERE STRADALI:
Conglomerato bituminoso per strato di base. Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso per strato base, provvisto di certificazione CE di prodotto secondo UNI EN 13108, steso con idonee vibrofinitrici e compattato con rulli di idonea massa.
Conglomerato bituminoso per strato di base binder. Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso per strato base, provvisto di certificazione CE di prodotto secondo UNI EN 13108, steso con idonee vibrofinitrici e compattato con rulli di idonea massa.
Conglomerato bituminoso per strato di usura. Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso per strato base, provvisto di certificazione CE di prodotto secondo UNI EN 13108, steso con idonee vibrofinitrici e compattato con rulli di idonea massa.
Finitura e posa in opera di conglomerato bituminoso colorato idoneo per piste ciclabili e/o zone pedonali, costituito con inerti di origine calcarea, confezionato con bitume e pigmento/colorante, prodotto con apposito impianto discontinuo, per spessore di 3 cm. (percorso ciclabile).
OPERE EDILI:
Calcestruzzo per sottofondazioni, riempimenti e massetti, in opera, a prestazione garantita con classe di consistenza S4, con dimensione massima degli aggregati di 32 mm. (massetto percorso pedonale – massetto adeguamento rampe disabili).
Rete in acciaio elettrosaldata a maglia quadra di qualsiasi dimensione per armature di conglomerato cementizio lavorata e tagliata a misura, diametro tondino da 4 mm a 12 mm (percorso pedonale e rampe disabili).
PAVIMENTAZIONE:
Quarzite: pavimento in lastre di quarzite di prima scelta avente perimetro minimo di 120 cm di forma quadrata o rettangolare, di spessore di 2 cm, poste in opera su un letto di malta bastarda, previo spolvero di cemento tipo 32.5 con giunti connessi a cemento bianco o colorato compreso tagli e sfridi INCIDENZA PERCORSO 70 %
Travertino chiaro romano : pavimento in lastre di travertino o pietra di prima scelta avente perimetro minimo di 120 cm di forma quadrata o rettangolare, di spessore di 2 cm, poste in opera su un letto di malta bastarda, previo spolvero di cemento tipo 32.5 con giunti connessi a cemento bianco o colorato compreso tagli e sfridi INCIDENZA PERCORSO 15 %
Peperino rosato: pavimento in lastre di quarzite di prima scelta avente perimetro minimo di 120 cm di forma quadrata o rettangolare, di spessore di 2 cm, poste in opera su un letto di malta bastarda, previo spolvero di cemento tipo 32.5 con giunti connessi a cemento bianco o colorato compreso tagli e sfridi INCIDENZA PERCORSO 15 %

Dissuasore stradale in tubo di acciaio del diametro di mm. 80, altezza da terra min. mm 500. Le parti metalliche in acciaio vengono zincate a caldo secondo norme UNI EN ISO 1461 e verniciate con colore alla scelta della D.L. Fornito e posto in opera secondo quanto disposto negli elaborati di progetto compreso ogni onere e magistero.
OPERE D’ARTE:
Aiuola tipo 1: fondazione e muretto
Aiuola tipo 2: fondazione e muretto
Aiuola tipo 3 – Fontana con sedute: platea di fondazione, muro sostegno perimetrale, sedute, muretto perimetro fontana e bordo aiuola.
Aiuola tipo 4: fondazione muretto perimetrale e seduta, muretto perimetrale e seduta, fondazione pilastri, elevazione pilastri.
Strutture realizzate con casseforme rette (composte in maniera differente per fondazioni e muretti) per getti di conglomerati cementizi semplici o armati compresi armo, disarmante disarmo, opere di puntellatura e sostegno fino ad un’altezza di 4 m dal piano di appoggio e misurate secondo la superficie effettiva delle casseforme a contatto con il calcestruzzo.
Riempite con calcestruzzo per strutture di fondazione ed interrate e/o strutture a contatto con acque aggressive, in opera, a prestazione garantita, conforme alle norme UNI EN 206-1 e UNI 11104 con classe di consistenza S4, con dimensione massima degli aggregati di 32 mm.
E
Acciaio in barre per armature di conglomerato cementizio lavorato e tagliato a misura, sagomato e posto in opera a regola d’arte, compreso sfridi, legature, ecc.
Rivestimento di pareti con tesserine di ceramica smaltata di prima scelta, poste in opera su muretti e sedute, compresi l’allenamento con malta o con collante, stuccatura dei giunti con cemento colorato o idoneo sigillante.
Gruppo fontana: composto da pompa tipo “Winner” hp 0.75 kw 0.55 A 4.5 mc/h 19,
autoadescante con pre filtro attacco 2, pompa tipo “Optima” hp 0.33 kw 0.25 A 3.5 mc/h 10
autoadescante con pre filtro attacco ½, protettivi idro ed oleorepellenti per paramenti lapidei o
protettivo antiscritta con prodotto non tossico e non infiammabile, con caratteristiche tali da non alterare i supporti lapidei.
Rete scolante formata da tubi in PE-AD (polietilene ad alta densità) di tipo corrugato coestruso a doppia parete per condotte di scarico interrate non in pressione.

Il
progetto PLUS a Latina è riuscito a migliorare notevolmente la situazione urbanistica, turistica e sociale del lungomare di Latina, se si mettono a confronto la situazione pre e post-intervento si possono notare come si è passati:
– Da un accesso limitato al lungomare, ad uno completamente in piano e senza barriere architettoniche per l’accesso alla passeggiata.
– Da una scarsa illuminazione ad un’illuminazione all’avanguardia con tecnologia smart in grado di consentire visibilità, sicurezza, ecosostenibilità con una riduzione del consumo.
– Da una situazione di degrado e scarsa manutenzione ad una riqualificazione dell’area, un rilancio turistico e un’estetica di primo piano, progettata da un importante architetto italiano Paolo Portoghesi.
– Anche il senso unico può esser compreso fino in fondo se visto in una prospettiva di Smart City, come rappresentazione della spinta all’ecosostenibilità e alla riduzione del consumo, riducendo il traffico e incentivando le passeggiate a piedi e in bici e un benessere personale.
Gli interventi di riqualificazione svolti nel litorale di Latina rappresentano
un investimento nella visione culturale e nel modello urbanistico della Smart City, che seppur non nella sua totalità, hanno permesso un notevole miglioramento dell’area a livello culturale, urbanistico, sociale e turistico.